La ministra sostiene siano state travisate le parole di Gianni Letta
La ministra per le Riforme Elisabetta Casellati in una nota afferma che “nessuno dei rilevanti poteri del Capo dello Stato, previsti in 9 articoli della Costituzione, è stato toccato. Per questo le parole di Gianni Letta sono state travisate, perché l’ipotesi da lui prospettata riguarda un rapporto generico tra due poteri, ma non quello specifico del “premierato all’italiana” da noi proposto, che si distingue dagli altri e soprattutto dal Cancellierato alla tedesca, tanto sbandierato dal Pd, che svuota la figura del Capo dello Stato relegandola al ruolo di un mero notaio“
Inoltre, prosegue la ministra, “molti autorevoli costituzionalisti uditi in Commissione al Senato hanno condiviso l’obiettivo di dare voce ai cittadini per scegliere un indirizzo politico attraverso l’elezione diretta del Presidente del Consiglio. Hanno proposto correttivi che rafforzano e non intaccano la ratio del nostro progetto di riforma. Ma la risposta del Pd è stata un controcanto falso e strumentale che evidenzia un vuoto di idee e di proposte“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI