L’azienda, oltre alle specializzazioni per le quali è conosciuta da più di 70 anni, fornisce a livello logistico un servizio a tutto tondo grazie alla nascita di un apposito polo in provincia di Savona
Il 1946 è l’anno in cui nasce un’azienda che nel corso degli anni ha avuto una crescita enorme, la Vernazza Autogru, realtà fondata come officina autorizzata da Ermete Vernazza e dalla moglie Luigina Patrone. La prematura scomparsa di Ermete ha portato i tre figli, Domenico, Diego e Claudio, a prendere in mano l’attività in giovanissima età e a condurla, assieme alla mamma Luigina, sino ad oggi. A parlarcene sono l’Ing. Giulia Vernazza, Responsabile del Polo Logistico, e il Dott. Mauro Milano-Vieusseux.
In quali settori opera l’azienda?
«I principali settori in cui Vernazza opera sono quello navale, edile, delle energie rinnovabili (parchi eolici), oil & gas (demolizione e revamping di raffinerie), delle centrali nucleari e dell’edilizia infrastrutturale. La crescita si deve anche ad un’intuizione: aver realizzato uno studio tecnico di progettazione interno all’azienda. Lo studio, costituito da diversi ingegneri, dà la possibilità di progettare i sollevamenti ed è un grande valore aggiunto rispetto ai competitor. Con la crisi degli anni 2000, Vernazza si è affacciata al mercato estero aprendo prima delle branch in Svizzera, Montecarlo, Bulgaria, fino a costituire nel 2015 la Vernazza Autogru con sede in Francia per meglio coordinare e gestire le esigenze di mercato. La società francese ha avuto un forte sviluppo e sta generando dei fatturati importanti».
La nascita del Polo Logistico.
«Nel marzo del 2020 abbiamo diversificato l’attività con l’acquisto di una grossa area industriale dismessa (circa 300.000 metri quadrati) sita su due Comuni, quello di Vado Ligure e quello di Quiliano, in provincia di Savona. L’area gode di una posizione geografica strategica, trovandosi vicina ai due porti marittimi di Savona e Vado Ligure ed avendo il casello autostradale di Savona a meno di due chilometri. Inoltre l’area è dotata di un raccordo ferroviario al suo interno che le consente collegamenti diretti al porto di Vado e alla linea nazionale ferroviaria tramite la stazione di Savona. L’investimento è avvenuto poco prima del lockdown quindi, come tutti, abbiamo subìto una contrazione del lavoro aggiunta alle preoccupazioni del periodo che si stava vivendo. Nonostante la difficile situazione siamo riusciti a ricavare positività: abbiamo utilizzato le nostre maestranze e i nostri mezzi per smontare e demolire la centrale termica rimettendo sul mercato il materiale, generando una vera e propria economia circolare. Un esempio, che poi è stato anche il nostro primo grande intervento nell’area, è quello dello smontaggio del carbodotto (noto come “tubo blu”). Al suo interno vi era un tappeto in gomma che trasportava tonnellate di carbone, che è stato venduto in Pakistan per creare suole per calzature. In questo modo, non solo abbiamo garantito il lavoro ai nostri dipendenti, ma abbiamo pure incrementato il numero dei dipendenti con mansioni diverse e più specifiche: giardinieri, tagliatori, saldatori».
Qual è l’obiettivo del Polo?
«La grossa area industriale è stata acquistata al fine di creare un Polo in grado di fornire servizi di logistica a 360 gradi per i nostri clienti: dalla movimentazione delle merci al preassemblaggio delle merci di carpenteria pesanti, dallo stoccaggio dei container, alla loro gestione grazie all’ausilio delle nostre maestranze, altamente specializzata, dei nostri mezzi unici e del nostro know how. Attualmente l’area è in pieno sviluppo, stiamo ultimando le demolizioni e stiamo realizzando tutte le infrastrutture necessarie per offrire il servizio migliore ai nostri clienti. Stiamo realizzando anche la ristrutturazione di alcuni capannoni già esistenti e parallelamente progettando la costruzione di altri ex novo».
Nota di merito di Vernazza Autogru è la sua presenza nel cantiere a Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor) nel Sud della Francia; un progetto di importanza mondiale che vede una collaborazione di 35 Paesi in cui si sta cercando di trovare il punto di fusione a freddo, dando vita ad uno dei più grandi e ambiziosi esperimenti scientifici mai concepiti.
Vernazza Autogru con lo slogan “largo ai giovani” vuole sottolineare quanto le risorse umane siano fondamentali per la società al fine di dare continuità all’attività. Oggi questo motto ha ancora più valore visto l’ingresso all’interno dell’azienda della terza generazione.