Le forze armate di Israele hanno aperto il fuoco contro una folla che protestava lanciando pietre, colpendo mortalmente l’adolescente
Questa mattina nella Cisgiordania occupata, vicino a Ramallah, le forze israeliane hanno sparato a un ragazzo palestinese di 16 anni uccidendolo.
L’esercito aveva aperto il fuoco sulla folla che protestava lanciando loro delle pietre e alcuni dei proiettili avrebbero raggiunto Mohammed Abdallah Hamed. L’adolescente, inizialmente ferito, è stato poi portato via dalle forze israeliane per poi morire sotto la cui custodia; in giornata l’esercito dovrebbe riconsegnarne il corpo.
Le autorità di Tel Aviv hanno confermato di aver aperto il fuoco contro un gruppo di protestanti che lanciavano pietre lungo un’autostrada e di aver colpito una persona, senza specificare ulteriori dettagli.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA POLIZIA ISRAELE