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Dopo la decisione di diminuire di quattromila passeggeri al giorno

Il caos scoppiato nell’aeroporto di Londra Heathrow ha generato un termine ad hoc: Airmageddon.

La compagnia Emirates proprio ieri ha utilizzato questa parola per criticare la decisione dell’aeroporto inglese che ha deciso, tre giorni fa, di fissare il tetto di 100mila passeggeri al giorni (quattromila in meno rispetto a quanto programmato) fino all’11 settembre, a causa della carenza di personale.

Il responsabile dello scalo londinese, John Holland-Kaye, ha spiegato che si tratta di “periodi in cui il servizio scade ad un livello inaccettabile: lunghi tempi di coda, ritardi per i passeggeri che necessitano di assistenza, bagagli che non viaggiano con passeggeri o arrivo in ritardo, scarsa puntualità e cancellazioni dell’ultimo minuto“. 

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/VICKIE FLORES