Federalberghi annuncia stime ottimistiche per la stagione, anche se il 43% degli italiani dovrà rimanere a casa
L’estate 2022 segna la ripartenza ufficiale del turismo in Italia dopo due anni di pandemia. Lo conferma Federalberghi che però, segnalando l’esplosione del settore con oltre 34 milioni di italiani che sono andati o andranno in vacanza, evidenziano anche il problema del rincaro.
Chi si sposterà per andare in ferie infatti dovrà nella maggior parte dei casi tirare la cinghia, risparmiando sulle spese sul tempo libero e sulla ristorazione.
Secondo le stime di Federalberghi il 63% delle vacanze andrà dalle quattro alle 7 notti, con una spesa media di 946 euro a persona e un giro d’affari complessivo di 32,6 miliardi. Altro dato positivo per il Paese è che il 90% degli italiani rimarrà in patria, scegliendo nel 74,6% dei casi il mare. Seguono montagna (11,6%) e città d’arte (5,8%).
«Siamo di fronte ad una ripartenza forte, oserei dire violenta» afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, che però non trascura gli italiani costretti a rimanere a casa per motivi economici: «fa male constatare che il 43% dei nostri concittadini abbia dovuto decidere di restare a casa per difficoltà finanziarie» aggiunge.
«Sappiamo che il Paese è pronto per dare il meglio di sé turisticamente parlando, siamo pervasi da quella energia positiva che si muove nel comparto in occasione di questa estate di ripartenza – spiega. – Proprio in un contesto così favorevole c’è invece da considerare la difficoltà di chi, più di altri, è stato letteralmente abbattuto dai rincari».
di: Marianna MANCINI
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