Al centro della disputa l’accoglienza riservata al leader del Fronte Polisario, Brahim Ghali a Tunisi
Il presidente tunisino Kais Saied ha accolto a Tunisi il leader del Fronte Polisario, Brahim Ghali, per la partecipazione al vertice Ticad: questo ha causato una crisi diplomatica tra Tunisia e Marocco.
Il ministero degli Esteri di Rabat ha annullato la partecipazione al vertice richiamando per consultazioni l’ambasciatore in Tunisia.
Il ministero degli Esteri tunisino ha rilasciato un comunicato con cui “esprime grande stupore per le dichiarazioni del Marocco, in particolare per l’affronto inaccettabile contro la Repubblica tunisina e le falsità sulla partecipazione della delegazione della Repubblica Democratica Saharawi al Ticad”. E prosegue: “La Tunisia ha mantenuto la sua totale neutralità sulla questione del Sahara occidentale, nel rispetto della legittimità internazionale. Questa è una posizione inattaccabile che non cambierà fino a quando le parti coinvolte non troveranno una soluzione pacifica e reciprocamente accettabile”.
“La Tunisia rispetta le risoluzioni dell’Onu e quella dell’Unione Africana, di cui il Paese è uno dei fondatori. In tale contesto, va notato che, contrariamente a quanto affermato nella dichiarazione marocchina, l’Unione Africana in qualità di principale partecipante al Ticad aveva reso pubblico un memorandum nel quale invitava tutti i suoi membri, inclusa la Repubblica Araba Saharawi, a partecipare al Ticad. In secondo luogo, anche il presidente della Commissione africana ha rivolto un invito diretto alla Repubblica Saharawi”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA