Si è infiltrata nel circolo ristretto di Trump dicendo di essere una Rotschild
Non si placa il “caso Mar-a-Lago”. Adesso nelle mire dell’Fbi c’è una donna ucraina, la 33enne Inna Yashchshyn, che si è finta un’ereditiera della dinastia bancaria Rothschild per infiltrarsi nel circolo ristretto di Donald Trump ed entrare a Mar-a-Lago.
La donna, che si faceva chiamare Anna de Rothschild, è sotto indagine dell’Fbi: i federali stanno passando al setaccio le sue passate attività finanziarie e gli eventi che l’hanno portata in casa Trump.
La sedicente Anna è un’immigrata ucraina che parla fluentemente russo, figlia di un camionista dell’Ohio. Lo scorso anno, secondo quanto riporta il Pittsburgh Post-Gazette, è entrata a Mar-a-Lago in diverse occasioni con documenti falsi ed è riuscita, grazie all’importante cognome usato, a farsi conoscere da molti membri dell’esclusivo club di Trump.
In poco tempo la donna si è conquistata i favori della ristretta cerchia elitaria. Ora ha consegnato passaporti e documenti falsi all’Fbi.
L’indagine assume un rilievo importante vista la perquisizione svolta dagli agenti federali nella residenza di Trump: il fatto che la donna sia riuscita a entrare nella residenza dell’ex presidente mostra la facilità con cui le è stato possibile infiltrarsi in una proprietà dove c’erano documenti top secret.
di: Micaela FERRARO
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