Dopo la fuga a bordo di un’auto rubata, il giovane afroamericano è stato arrestato dalla polizia locale
Gli Stati Uniti piangono ancora: ieri notte un 19enne afroamericano ha ucciso due persone e ferito altre quattro in 7 sparatorie avvenute a Memphis, in Tennessee. Una di queste sarebbe stata trasmessa in diretta su Facebook.
Ezekiel Kelly, questo il nome del presunto aggressore, è stato arrestato dopo una serrata caccia all’uomo durane la quale la polizia aveva invitato la popolazione a non lasciare la propria casa. L’uomo è stato fermato nel quartiere di Whitehaven dopo un furto d’auto a Southaven.
Kelly, inoltre, aveva già dei precedenti penali per aggressione aggravata ed era stato condannato a tre anni di carcere. Non si conoscono i motivi del suo insano gesto che ha terrorizzato la città dalle 13 di mercoledì a oltre le 20 di sera (ora locale).
di: Alessia MALCAUS
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