I funerali dell’ambulante si terranno il 1 ottobre
È stato condannato a 24 anni di carcere il 33enne Filippo Ferlazzo, che ha ucciso a mani nude l’ambulante nigeriano Alika Ogorchuku “colpevole” di aver chiesto al suo assassino l’elemosina e di aver toccato un braccio alla compagna di lui il 29 luglio 2022.
Ferlazzo reagì colpendo Alika con la stampella che il nigeriano usava per camminare per poi scaraventarlo a terra e salire a cavalcioni su di lui, schiacciandogli collo e testa.
Nell’arringa dell’accusa il pm specifica che Ferlazzo “ha usato un’aggressione brutale che si usa per uccidere un animale”. L’accusa aveva chiesto l’ergastolo.
Giustizia è stata fatta, 24 anni di carcere vanno bene», ha detto Charity Oriakhi, la moglie di Alika.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/MARINA VERDENELLI