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Il regime golpista insediatosi due giorni fa accusa l’ex presidente di essersi rifugiato nell’ambasciata di Francia nel Paese

È ancora caos in Burkina Faso dopo l’ennesimo colpo di stato che ha destituito il presidente in carica.

Oggi un gruppo di manifestanti si è radunato nella Capitale Ouagadougou per protestare davanti all’ambasciata francese. Per sedare i disordini alimentati dal lancio di pietre, all’interno dell’edificio sono stati sparati gas lacrimogeni.

Quello di due giorni fa è stato il secondo golpe dall’inizio dell’anno in Burkina Faso, dove ha preso il potere Ibrahim Traore.

La giunta golpista insediatasi avrebbe infatti reso noto che il capo della precedente amministrazione, Paul Henri Damiba, avrebbe trovato rifugio all’interno dell’ambasciata francese da dove starebbe pianificando una controffensiva anche grazie alla complicità dei suoi protettori d’Oltralpe.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ASSANE OUEDRAOGO