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Il partito si attesta al 25%, contro il 19% dell’ex premier Petkov

È nettissimo il risultato uscito dalle urne in Bulgaria dove ieri si sono tenute le elezioni parlamentari dopo diversi tentativi falliti di instaurare un Governo. A trionfare in questa tornata è stato il partito Cittadini per lo Sviluppo europeo della Bulgaria di Boyko Borisov, i cui conservatori e populisti si assestano intorno al 25%.

Secondo posto per l’ex premier Kiril Petkov e il partito riformista Continuiamo il cambiamento che ha ottenuto il 20,21%. Una sconfitta che l’ex partito al Governo non tarda ad ammettere, invitando l’avversario a prendere le redini del nuovo Esecutivo.

Terzo posto per il Partito della minoranza turca Dps con il 13,56%, seguito dal partito nazionalista Vazrazhdane con 10,17% dei voti, e il partito socialista Bsp che ottiene il 9,34%.

Sbarramento superato anche dal partito di destra Bulgaria democratica, 7,45%, e il neocostituito partito Balgarski vazkod con il 4,65% dei voti.

“Out” dal Parlamento il partito populista C’è un popolo come questo con il 3,84%.

«Ci aspettiamo un inverno difficile – ha dichiarato Asen Vaskov Vasilev di Continuiamo il Cambiamentovorrei augurare al partito vincitore di aver successo nella formazione del Governo, il loro successo sarebbe tale per tutto il popolo».

Nel nuovo Parlamento siederanno quindi 7 partiti, una condizione che renderà difficile per ciascuno di loro ottenere una maggioranza sufficiente a scongiurare alleanze con altre coalizioni.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/DIMITRIS TOSIDIS