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Così l’ammiraglio a capo dell’esercitazione Neptune Strike 2022.2

«La Nato è un’alleanza difensiva e noi difenderemo ogni centimetro di territorio neutrale». Sono le dichiarazioni dell’ammiraglio Dennis Velez, a capo della portaerei statunitense George H. W. Bush che sta partecipando all’esercitazione aeronavale dell’Alleanza Atlantica Neptune Strike 2022.2 nel Mar Mediterraneo.

«La nostra attività non è focalizzata sul conflitto in Ucraina ma nello sviluppare le relazioni e la partnership – ha dichiarato il capitano Dave Pollark, comandante dell’unità – Siamo qui per stringere i legami con i nostri partners. L’esercitazione Neptune Strike dà l’opportunità ai nostri marinai di lavorare con molte nazioni e sviluppare le relazioni tra i partner e gli alleati e di assicurare i valori comuni. Per il 72 % dei nostri equipaggi è la prima volta. Oggi la nostra missione è focalizzata per sette ore e mezzo sul Mar Adriatico e sul Mar Tirreno».

Oltre agli States, all’esercitazione partecipano a, le forze armate di Albania, Canada, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lituania, Macedonia del Nord, Polonia Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Turchia e Regno Unito.

L’esercitazione, che si svolge in Belgio, nel Regno Unito e nel Mare del Nord, è la quarta del progetto Neptune del 2022, una delle quali ha avuto luogo dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

di: Francesca LASI

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