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Le Pen e Zemmour pubblicano post controversi sull’assassinio della 12enne ritrovata in un baule

L’estrema destra commenta il terribile omicidio di Lola, la 12enne ritrovata in un baule a Parigi.

«Ancora una volta, uno spaventoso assassinio, una bambina massacrata in piena Parigi – ha scritto su Twitter Marine Le Pen – Un giorno bisognerà andare in fondo alle inchieste per trovare non soltanto i colpevoli diretti, ma anche fermare le folli politiche che rendono possibili questi crimini».

«Lola, ritrovata in un contenitore sgozzata da barbari, aveva soltanto 12 anni – scrive Eric Zemmour – I miei pensieri vanno ai suoi genitori. Per loro e per Lola, dovrà essere fatta giustizia».

Il presidente di Reconquête è tronato a usare la parola “francocidio” per definire l’uccisione di un cittadino francese da parte di persone francese. Espressione controversa che aveva già utilizzato per la decapitazione del professore Samuel Paty.

Mercoledì anche il portavoce del governo Olivier Véran ha dichiarato che il Governo dovrebbe “fare meglio” sulle espulsioni degli immigrati irregolari: «stiamo lavorando duramente affinché gli sgomberi siano effettuati in modo tempestivo, ma ovviamente dovremmo fare di meglio» ha spiegato alla stampa al termine del consiglio dei ministri.

Dhabia, la principale sospetta e arrestata per l’omicidio di Lola, era infatti legalmente entrata in Francia con un permesso di soggiorno per studenti. Da agosto era soggetta all’obbligo di lasciare il territorio francese.

Mentre dunque la destra e l’estrema destra d’Oltralpe puntano il dito contro l’immigrazione irregolare, il guardasigilli Eric Dupond-Moretti accusa gli avversari politici: «è una vergogna usare la bara di una ragazza di 12 anni come una passerella politica».

di: Francesca LASI

aggiornamenti di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON