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La premier lascia la leadership dei Tory, via con le scommesse e c’è già chi ipotizza un ritorno di Johnson. I Laburisti chiedono elezioni “subito”

A soli 44 giorni dal suo insediamento, 6 settimane, la premier britannica Liz Truss ha rassegnato le sue dimissioni come leader dei Tory e, fino all’arrivo di un successore, come prima ministra. Il suo è stato il governo più breve della storia del Regno Unito.

Ad annunciarlo la stessa Truss in una breve dichiarazione a Downing Street in cui ha spiegato di essere arrivata al potere “in un momento di grande instabilità economica e internazionale“. «Famiglie e aziende erano preoccupate di come pagare le bollette. Sono stata eletta con il mandato di cambiare, ma data la situazione non posso farlo. Ho parlato con sua maestà il Re per informarlo che mi dimetto da leader del partito conservatore», ha detto.

Ha inoltre dichiarato che si auspica la nomina di un successore entro la prossima settimana. Si ipotizza che il ruolo di leader dei conservatori sarà conteso tra l’ex cancelliere Rishi Sunak, Penny Mordaunt e l’attuale cancelliere dello Scacchiere, Jeremy Hunt. I bookmaker danno Sunak per favorito 11/10 contro Penny Mordaunt per 7/2 e Ben Wallace dato a 8/1. Le chance di Jeremy Hunt restano a 9/1, sebbene l’attuale cancelliere dello Scacchiere abbia escluso di correre per la leadership Tory. Gli scommettitori non lasciano indietro neanche gli ex premier Boris Johnson e Theresa May, rispettivamente dati a 13/1 e 16/1. A seguire Michael Gove a 31/1, Grant Shapps a 35/1 e Suella Braverman a 55/1.

L’ipotesi degli scommettitori non sarebbe così assurda: secondo il Times, infatti, l’ex premier starebbe pensando di ripresentarsi al voto per la leadership dei Tory. «Sta facendo dei sondaggi, ma pare che creda che sia una questione di interesse nazionale», scrive su Twitter il capo della redazione politica del quotidiano britannico, Steven Swinford. Il Sun, invece, riferisce che Johnson ha interrotto le sue vacanze nella Repubblica Dominicana per rientrare subito a Londra sperando in “un volo di ritorno” già in serata.

Il leader laburista Keir Starmer, tuttavia, insiste con le elezioni anticipate.”Keep calm and carry on” è intanto l’invito della leader dei Comuni, la conservatrice Penny Mordaunt, a Tories e non.

Da giorni ormai Downing Street era stato scosso dall’interno a causa del dietrofront sul pacchetto fiscale e sulle contestazioni interne ed esterne ai conservatori, oltre che dalle dimissioni del Cancelliere dello Scacchiere e della ministra dell’Interno.

I fatti recenti avevano fatto guadagnare alla premier il paragone con l’Italia da parte dell’Economist a causa dell’instabilità.

Per i russi Truss primo ministro imbarazzante

Da Mosca arriva puntuale il commento all’annuncio di Truss. La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha detto che la premier “verrà ricordata per la sua terribile ignoranza“. «La Gran Bretagna non ha mai avuto un primo ministro così imbarazzante», ha aggiunto.

Anche il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, non si risparmia in commenti e su Twitter scrive: «bye, bye Liz Truss, complimenti alla lattuga», riferendosi al soprannome dato dall’Economist (“The Iceberg Lady”).

Biden: “grazie per partnership, Usa e Uk forti alleati”

«Gli Usa e il Regno Unito sono forti alleati e amici duraturi, e questo fatto non cambierà mai. Ringrazio la prima ministra Liz Truss per la sua partnership su una serie di questioni, compresa il chiedere conto alla Russia delle sue responsabilità per la sua guerra contro l’Ucraina. Continueremo la nostra stretta cooperazione con il governo britannico mentre lavoriamo insieme per affrontare le sfide globali che stanno di fronte alle nostre nazioni», è il messaggio del presidente Usa Joe Biden alla notizia delle dimissioni di Truss.

Dalla Francia augurio di stabilità

Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso il desiderio di rivedere presto il Regno Unito riacquistare “stabilità” dopo il terremoto politico. «Ho avuto l’opportunità più volte di incontrare Liz Truss. Abbiamo parlato di nuovo questa settimana e avevamo un rapporto di lavoro che stava costruendo. Mi auguro che, in ogni caso, la Gran Bretagna possa trovare stabilità il prima possibile, andare avanti. Personalmente, sono sempre triste nel vedere un collega partire, una collega in questo caso», ha detto il capodell’Eliseo.

di: Alessia MALCAUS

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