Le autorità hanno aperto un nuovo procedimento contro l’oppositore per promozione del terrorismo ed estremismo
Alexey Navalny è al centro di un nuovo caso giudiziario. L’oppositore politico russo, infatti, è accusato di “promozione del terrorismo” e “finanziamento di attività estremiste”.
Lo rende noto Meduza citando lo stesso Navalny che sui social scrive: «gli avvocati hanno ritenuto che, tenendo conto delle pene per questi articoli, in totale, posso stare qui per 30 anni».
Il dissidente, già detenuto, è accusato di aver promosso il terrorismo, l’estremismo, finanziato attività estremiste e riabilitato il nazismo. Tutti atti che sarebbero stati compiuti con la complicità di Leonid Volkov, Ivan Zhdanov e Liliya Chanysheva.
di: Alessia MALCAUS
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