I legali della famiglia: “accertati i fatti la ragazza si poteva salvare”
È stato condannato a 14 anni di carcere lo spacciatore Abdulaziz Rajab, che vendette a Maddalena Urbani la droga che la uccise.
Il pusher è stato accusato di omicidio volontario con dolo eventuale.
Urbani era la figlia 21enne di Carlo Urbani, il medico-eroe che per primo isolò la Sars.
Secondo il legale della famiglia, accertati i fatti è emerso che la ragazza poteva essere salvata: «quello che interessava alla famiglia era che venissero accertati i fatti e capire che, se soccorsa, la ragazza si sarebbe salvata. Hanno avuto oltre 15 ore per chiamare i soccorsi ma lo hanno fatto solo quando era morta».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA