Quattro manifestanti in carcere rischiano la pena di morte
Sono 315 le persone arrestate in questi giorni in Iran.
Nel Paese non si placano le proteste esplose in seguito alla morte di Mahsa Amini. Il reato contestato a quattro prigionieri, il “Muharebeh” ovvero “creare insicurezza attraverso l’uso delle armi” è punibile con la morte in Iran, motivo di apprensione internazionale.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/SEDAT SUNA