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L’ex braccio destro di Bin Laden avrebbe ereditato la leadership dell’organizzazione terroristica dopo la morte di al Zawahiri

La morte di Al-Zawahiri lo scorso luglio aveva inferto un duro colpo ad al-Qaeda. Ora un rapporto dell’Onu svela il nome del potenziale successore del braccio destro di Bin Laden e numero uno dell’organizzazione terroristica: si tratterebbe di Saif al-Adel, 62 anni, ex tenente colonnello delle forze speciali egiziane.

Si tratterebbe dunque di un militante di lungo corso all’interno di al Qaeda, responsabile anche dell’addestramento di alcuni dirottatori dell’11 settembre. Stando al rapporto e secondo informazioni confermate da un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, al-Adel vivrebbe in Iran e sarebbe “il leader de facto di Al Qaeda, rappresentando per ora la continuità“.

«La sua leadership – aggiunge però il rapporto, citato dal Guardiannon può essere dichiarata a causa della sensibilità di Al Qaeda alle preoccupazioni dei talebani afghani di non riconoscere la morte di Zawahiri a Kabul e il fatto della presenza di al-Adel nella Repubblica islamica dell’Iran».

Non sono poche infatti le contraddizioni per un terrorista di al Qaeda, estremista sunnita, che trova rifugio nella Repubblica sciita degli ayatollah.

Sulla testa di al-Adel pende già una taglia da 10 milioni di dollari, offerti in ricompensa dagli Stati Uniti per qualunque informazione potrebbe portare al suo arresto.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/MURTAJA LATEEF