L’editoriale della rivista: “la sua rielezione sarebbe una catastrofe”

La rielezione di Bolsonaro, per l’ecosistema dell’Amazzonia, sarebbe una catastrofe. A dirlo è la rivista scientifica londinese di fama mondiale Nature, che in un editoriale lancia parole critiche contro il presidente uscente del Brasile e leader del partito di destra populista PRTB, che corre per la rielezione alle elezioni del 30 ottobre prossimo.

“Dopo quasi 4 anni di governo la deforestazione è praticamente raddoppiata nella regione amazzonica, dove non sono stati rispettati i diritti delle popolazioni indigene”, scrive Nature. “Se Bolsonaro riuscirà a rimanere per altri 4 anni, il danno sarà irreparabile“. La rivista rincara la dose e descrive la gestione del fragile e vitale ecosistema amazzonico del Brasile da parte dell’ex capitano dell’esercito “disastrosa per la scienza, l’ambiente, il popolo brasiliano e il mondo”.

Nature preferirebbe invece che dalle urne del 30 ottobre uscisse il nome dello sfidante di Bolsonaro e leader del partito di sinistra PT, Luiz Inácio da Silva detto ‘Lula’. Durante i suoi precedenti governi, sottolinea l’editoriale, l’ex sindacalista ha fatto “investimenti in scienza e tecnologia”, insieme a una politica di “tutela ambientale”. Non è una novità che piovano critiche sull’operato di Bolsonaro da riviste scientifiche internazionali: il mese scorso anche Lancet aveva criticato la rielezione di Bolsonaro.

di: Caterina MAGGI

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