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L’ex First Lady statunitense si racconta nel volume in uscita il 15 novembre. Tra i temi trattati la genitorialità, il razzismo e la menopausa

La genitorialità, il razzismo, le difficoltà matrimoniali, la menopausa. Sono solo alcuni degli argomenti affrontati da Michelle Obama nel libro The Light We Carry: Overcoming in Uncertain Times, in uscita il 15 novembre in contemporanea mondiale in 14 lingue e 27 Paesi. In Italia uscirà con il titolo La luce che è in noi per Garzanti.

Non è la prima fatica editoriale per l’ex First Lady: il volume segue di quattro anni Becoming – La mia storia raccontata ai giovani, pubblicato in italiano sempre dalla casa editrice milanese.

Durante un’interista con il settimanale People, Michelle Obama, 58 anni, ha raccontato di come ha allacciato nuove amicizie dopo aver lasciato la Casa Bianca, del suo ruolo di genitore e di come ha affrontato la menopausa.

«Non mi sono mai pesata, cerco di non guardare i numeri sulla bilancia ma quando sei in menopausa c’è un’insidia di cui non ti rendi conto. Devo essere più coscienziosa non ossessionata ma più coscienziosa» ha dichiarato al riguardo.

Tra i passaggi più riportati dell’intervista c’è quello relativo al ruolo di madre. L’ex First Lady statunitense ha, infatti, raccontato di quando ha dovuto contenere l’entusiasmo di fronte all’annuncio delle figlie Malia e Sasha, 24 e 21 anni, di voler andare a vivere insieme a Los Angeles.

di: Francesca LASI

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