Il direttore generale dell’Aiea in viaggio verso l’Ucraina
Secondo quanto riporta l’agenzia bielorussa Belta il presidente Alexander Lukashenko avrebbe detto di non aver “alcun dubbio” circa l’utilizzo di armi nucleari in caso la Bielorussia venisse aggredita.
Il presidente ha inoltre spiegato di essere stato proprio lui a insistere con Putin affinché le armi nucleari tattiche venissero schierate nel Paese, armi che dovrebbero arrivare il mese prossimo.
A Kherson ancora oltre tremila case allagate
Secondo quanto riportato dal governatore della regione di Kherson Oleksandr Prokudin sono ancora circa 3.600 le case ancora allagate a seguito della distruzione della diga. Negli ultimi giorni l’acqua è scesa di 27 centimetri e ha liberato circa 200 case.
Intanto è in viaggio verso Kiev Rafael Mariano Grossi, il direttore generale dell’Aiea, che ha scritto su Twitter: «in viaggio verso l’Ucraina per incontrare il presidente Zelensky e presentare un programma di assistenza in seguito alla catastrofica inondazione della diga di Nova Kakhovka. Valuterò la situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e condurrò una rotazione Isamz con un team rafforzato».
Secondo le autorità filorusse il bilancio dei morti a causa della rottura della diga è salito a 17. Solo ieri le autorità ucraine parlavano di 10 morti nel territorio controllato da Kiev. Dall’Ucraina arriva anche la notizia di alcuni casi di colera e di escherichia coli si sono verificati a seguito del crollo della diga. Le autorità hanno vietato la pesca e la vendita del pesce e l’acqua dei pozzi nelle aree inondate potranno essere utilizzate solo a seguito di analisi.
8 nuove milizie “di volontari” tra le fila di Mosca
I media russi hanno reso noto che il ministero della Difesa russo ha siglato accordi con 8 unità “di volontariato”, si tratta di milizie private o parastatali. Il primo contratto di questo tipo è stato firmato con la formazione Akhmat (associata al capo della Cecenia Ramzan Kadyrov).
Nuovo pacchetto di aiuti statunitensi
Il New York Times ha reso noto che verrà annunciato un nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina dalla Casa Bianca. Si tratta di un pacchetto da 325 milioni di dollari che include i veicoli da combattimento Bradley e Stryker.
Secondo il Wall Street Journal gli Stati Uniti forniranno a Kiev munizioni all’uranio impoverito.
Putin: “perdite catastrofiche delle forze ucraine”
«La controffensiva ucraina continua su larga scala e utilizza riserve strategiche, ma finora non ha avuto successo in alcuno dei settori. Gli obiettivi dell’operazione militare in Ucraina rimangono in generale sempre gli stessi, anche se vengono adattati alla situazione corrente», lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dalle agenzie di Mosca.
“Vladimir Putin sostiene che le perdite delle forze ucraine nella controffensiva “si avvicinano a essere catastrofiche”, scrive la Tass.
Ha poi anche riferito: «la Russia, in caso di continui bombardamenti delle sue regioni, prenderà in considerazione la creazione di una ‘zona sanitaria di sicurezza’ sul territorio dell’Ucraina». A riportarlo è Ria Novosti.
Dal fronte
In tutta Ucraina è stato attivato l’allarme antiaereo, il sindaco di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha reso noto che la città è stata bersaglio di un attacco russo durante la notte che ha provocato almeno tre morti e 25 feriti. Su Telegram il sindaco ha spiegato che “ci sono persone ferite in condizioni estremamente gravi” e “probabilmente ci sono anche persone sotto le macerie“. Il capo dell’amministrazione militare di Kryvyi Rih ha annunciato un nuovo bilancio dell’attacco: i morti sarebbero 6, i missili hanno colpito un condominio di cinque piani e provocato un incendio. Kryvyi Rih è la città natale del presidente Volodymyr Zelenskyy ed è stata presa di mira fin dai primi attacchi della guerra.
Come riporta Ukrinform lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine ha annunciato di aver distrutto 10 missili e un drone lanciati dalla Russia.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ILYA PITALEV