Perquisita la casa della compagna, i figli temono appropriazione indebita
La compagna di Alain Delon, Hiromi Rollin (definita dai media francesi la sua “compagna giapponese” o “dama di compagnia”) è finita nell’occhio del ciclone: la sua casa è stata perquisita perché i figli della star del cinema francese, ormai 87enne, l’hanno denunciata per “molestie morali, appropriazione indebita di corrispondenza e abuso di animali”.
Rollin vive a Suresnes, Hauts de Seine: è un’artista giapponese, ha 66 anni, e ha respinto tutte le accuse. La donna, presentata dallo stesso Delon come la sua compagna dal 2021, lo segue e se ne prende cura da quando è rimasto vittima di un incidente cardiovascolare, nel 2019. I tre figli sospettano però che la cosiddetta “governante” stia isolando il padre per controllarlo del tutto e temono per l’eredità.
Rollin si è appoggiata a un’avvocata, Yassine Bouzrou, che ha comunicato che la sua cliente “contesta l’integralità dei fatti”, argomentando che è davvero l’ultima compagna dell’attore e non una semplice governante incaricata di mantenere la tenuta di Douchy e vegliare sulla star. In un documento indirizzato al procuratore di Montargis, la donna afferma di aver conosciuto intimamente Delon dalla fine degli anni ’80, prima di stabilirsi a Douchy nel 2006. “Hanno poi vissuto insieme e condiviso una vita di coppia fino a quando non è stata espulsa dalla casa il 5 luglio 2023″.
Secondo l’avvocata, i figli hanno visto male la donna da subito e c’è da temere “che vogliano assicurarsi che l’eredità del padre vada a loro integralmente e che nessuna liberalità intervenga a vantaggio di chi condivide la sua vita quotidiana”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/IAN LANGSDON