Il Tar di Trento ha respinto l’istanza di sospensione cautelare presentata da Leidaa, Leal, Wwf, Oipa ed Enpa
È stata respinta dal Tar di Trento l’istanza di sospensione cautelare presentata da Leidaa, Leal, Wwf, Oipa ed Enpa che intendeva evitare l’abbattimento di due lupi.
Gli animali oggetto del decreto del presidente della Provincia Maurizio Fugatti sono parte di un braco che da qualche mese vive nei pressi di Malga Boldera, sui monti di Ala, e che ha già ucciso 16 bovini e due asini. Secondo il Tar: «il prelievo mediante uccisione di soli due individui nell’ambito del branco per certo non compromette la complessiva integrità della specie animale tutelata con riguardo alla sua consistenza numerica non solo nell’intero territorio italiano e del Trentino ma anche nella stessa area geografica della Lessinia dove, si ribadisce, sono attualmente presenti almeno 30 esemplari di lupo, nel mentre tale misura può assumere la funzione di legittimo ed efficace strumento di tutela del patrimonio zootecnico locale, che non solo è cespite fondamentale per l’economia del territorio ma che è anche elemento portante per la stessa cultura antropica di quest’ultimo, assolutamente coerente con la necessaria integrità dell’attuale contesto ambientale».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY