L’alto prelato aveva ammesso di aver avuto un “comportamento riprovevole” nei confronti di una 14enne 35 anni fa. La Procura di Marsiglia aveva già aperto un’inchiesta
Dopo la Procura di Marsiglia, anche il Vaticano ha deciso di avviare un’indagine nei confronti del cardinale francese Jean Pierre Ricard, dopo che quest’ultimo ha ammesso di aver avuto un “comportamento riprovevole” nei confronti di una 14enne 35 anni fa. Il portavoce della Santa Sede Matteo Bruni ha annunciato che verrà avviata “una investigatio praevia” sul cardinale vescovo emerito di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese dal 2001 al 2007.
«A seguito degli elementi emersi negli ultimi giorni e della dichiarazione resa dal cardinal Ricard per completare l’esame di quanto accaduto – ha dichiarato Bruni – si è stabilito di dare inizio ad una investigatio praevia e si sta ora valutando la persona più indicata a condurla con la necessaria autonomia, imparzialità ed esperienza, in considerazione anche del fatto che le autorità giudiziarie francesi hanno un fascicolo aperto sul caso».
Solitamente non si inizia un processo canonico finché le autorità giudiziarie di un Paese, in questo caso la Francia, non hanno chiuso il proprio. Al termine di un processo civile la Chiesa può chiedere la documentazione alle autorità giudiziarie per poterla integrare nella propria valutazione.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI