TUNISIA POLIZIA

L’uomo si era recato in stazione di polizia per sporgere denuncia contro un commerciante di banane

Una storia paradossale quella accaduta al calciatore tunisino Nizar Aissaoui, 35 anni, che si è dato fuoco davanti a una stazione di polizia e attualmente è ricoverato al Centro grandi ustionati di Ben Arous.

Il fatto è avvenuto davanti alla stazione di Haffouz, nel governatorato di Kairouane: il giocatore si era recato in Questura per sporgere denuncia contro un commerciante di banane con cui aveva avuto un diverbio, ma era stato “accusato” in un “caso di terrorismo”. Lo ha denunciato lui stesso, in un video postato su Facebook poco prima di compiere l’insano gesto.

Aouissaoui, ha militato per l’Union Sportif de Monastir, El Gaouefel di Gafsa, Jeridet Tozeur e l’ Espoir Sportif di Haffouz. Sulle sue condizioni rimane il riserbo.

Il calciatore è morto nella serata del 13 aprile, rende noto la radio Mosaique Fm. Dopo la notizia della morte di Aissaoui sono scoppiati dei disordini ad Haffouz e la polizia ha disperso i manifestanti con il gas lacrimogeno.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK