Aperta in Senato la Camera ardente. In visita Mattarella, Meloni e Papa Francesco

Anche Papa Francesco ha reso omaggio al presidente emerito Giorgio Napolitano, nella Camera ardente aperta in Senato.

Nelle ore precedenti erano arrivati Sergio Mattarella, Giorgia Meloni e molti esponenti politici e istituzionali tra cui i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la segretaria del Partito democratico Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, gli ex presidenti del Consiglio Mario Draghi, Mario Monti, Giuliano Amato ed Enrico Letta.

Ininterrotto anche l’omaggio popolare: davanti al feretro una fila di gente comune, diverse le famiglie con bambini e adolescenti al seguito.

In mattinata è arrivato anche Tajani: «anni di lavoro comune al parlamento europeo, un grande comune rispetto seppure su fronti politici differenti ma c’era condivisione della scelta europeista. La sua principale caratteristica era quella di saper trovare la sintesi. Quando è stato rieletto presidente della Repubblica è stato perché era la persona più giusta per superare lo stallo che si era creato».

Non è mancato il saluto di Massimo D’Alema al presidente. «Una grande personalità, un maestro severo a volto ma anche un uomo capace di slanci affettuosi. Lo abbiamo ricordato con i suoi figli, una grandissima personalità che ha rappresentato nella forma più alta il senso dello Stato, quell’amore per la democrazia e per il nostro Paese, che ha dato un tratto, una caratteristica del comunismo italiano».

Sul libro delle presenze D’Alema ha scritto: “una lunga vita di impegno e di battaglie comuni, ciao Giorgio”.

Le esequie di Stato avranno luogo martedì 26. La cerimonia laica si terrà nell’Aula della Camera e sarà un giorno di lutto nazionale.

Le bandiere nazionali ed europee sono esposte a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero, come anche su tutti i centri di produzione e le sedi della Rai.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA