La cantautrice irlandese aveva 56 anni
È scomparsa a 56 anni la cantautrice irlandese Sinéad O’Connor. A dare la notizia è stato il The Irish Times , che ha ricevuto un comunicato dai familiari della musicista. Non sono note le cause del decesso.
La cantante, che nel 2018 aveva cambiato nome in Shuhada’ Davitt dopo la conversione all’Islam, era diventata celebre grazie al brano Nothing Compares 2 U, grande successo del 1990 scritto da Prince e inserito nell’album Do Not Want What I Haven’t Got.
La morte della cantante arriva un anno e mezzo dopo quella del figlio Shane, morto suicida nel gennaio 2022, a 17 anni.
L’artista è stata ritrovata senza vita nella sua casa di Londra. Secondo la polizia, che ha effettuato un’ispezione nell’appartamento, non si tratterebbe di una morta sospetta e si può escludere anche l’intervento di terzi. Lo ha riferito la BBC. Un portavoce degli investigatori della polizia ha riferito che “sarà preparato un dossier per il medico legale” al fine di valutare un’eventuale autopsia.
La biografia di Sinéad O’Connor
O’Connor ha raggiunto la popolarità tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Nata nel 1966 a Dublino, a 14 anni si unì alla band irlandese In Tua Nua, con la quale pubblicò il singolo di grande successo Take My Hand nel 1984. Nel 1987 uscì il suo primo album The Lion and the Cobra, da lei scritto e prodotto.
Nel 1992, mentre si esibiva al Saturday Night Live, cambiò le parole finali di War di Bob Marley per denunciare i casi di pedofilia all’interno della Chiesa. Alla fine della canzone strappò una foto di papa Giovanni Paolo II affermando «Fight the real enemy» («Combatti il vero nemico»). Qualche anno dopo chiese perdono a Wojtyla, che accettò le scuse.
Alla musicista era stato diagnosticato un disturbo bipolare e aveva affrontato altre problematiche legate alla salute mentale, come ha dichiarato lei stessa in un video pubblicato su Facebook nel 2017.
Ha pubblicato in tutto 10 album in studio tra pop, folk, rock e musica tradizionale irlandese.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/Marton Monus HUNGARY OUT
quante volte ho suonato e cantato il suo grande successo “nothing compares 2U” in cover con un’amica mia, che purtroppo non è più fra noi da settembre 2019.
Ipotizzando che esista una vita dopo la morte, la mia fantasia mi porta a vederle insieme con Sinead che corregge le stonature di Alessandra al posto mio.
Alessandro “Gifter”