All’università di Badakhshan le studentesse che non indossavano il burqa sono state frustrate

Peggiora la condizione delle donne in Afghanistan: a Kabul non sarà più permesso l’accesso ai parchi, come deciso dal ministero del ministero per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio. Mohammed Akif, portavoce del ministero, ha spiegato che è stato intimato a coloro che gestiscono i parchi della capitale “di non far entrare le donne anche se accompagnate da parenti maschi”. La motivazione è stata la seguente: «l’abbiamo fatto perché negli ultimi 15 mesi, nonostante i nostri sforzi, le persone non hanno rispettato le leggi della Sharia».

La deriva è sempre più violenta. A inizio novembre un agente del ministero per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio ha frustato alcune studentesse mentre cercavano di entrare nell’ università del Badakhshan, a Fayzabad, nel nordest del Paese, perché non indossavano il burqa.

Tre mesi fa la polizia religiosa talebana ha introdotto norme più severe per le donne nella provincia del Badakhshan. A maggio il leader supremo dei talebani Hibatullah Akhundzada aveva introdotto l’obbligo di indossare il burqa in pubblico.

di: Francesca LASI

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/ EPA/STR