FORESTA PLUVIALE

Secondo Global Forest Watch la foresta pluviale ha perso 193mila ettari in 20 anni

In Africa il popolo pigmeo Aka vive nella foresta pluviale in Africa centrale, tra il sud della Repubblica Centrafricana e il nord dei due Congo. Alle minacce naturali sono abituati, ma quello che fa più paura oggi a questi nomadi cacciatori, è la deforestazione.

Secondo Global Forest Watch, la Repubblica Centrafricana ha perso 193.000 ettari di foresta pluviale primaria tra il 2001 e il 2021, pari al 21% della perdita totale di copertura arborea.

Un dramma che si vede soprattutto nel comune forestale di Mbata, nella regione di Lobaye, 110 km a sud di Bangui, la capitale centrafricana.

«Viviamo solo con gli alberi che ci sono rimasti – ha raccontato all’AGI Eugene Omokomi, pigmeo Aka che fin dall’infanzia vive qui. – Gli alberi che producono frutta, che permettono la crescita di verdure selvatiche o che raccolgono bruchi, sono stati abbattuti, siamo in pericolo. Prima potevo trovare facilmente verdure selvatiche come lo yetoum. Oggi sono sempre più rare».

Le condizioni di vita degli Akas sono peggiorate dagli anni ’80, quando è partita la prima campagna di disboscamento.

Il presidente dell’Alleanza per lo sviluppo dell’ambiente e della cultura dei Pigmei Akas, Lopez Dacko, ha spiegato che la popolazione pigmea “vive solo di caccia, pesca e raccolta. Il loro stile di vita dipende essenzialmente dalla foresta”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK