L’uomo accusato di accusato di tentato omicidio rischia dai 13 anni all’ergastolo
Si è dichiarato non colpevole David DePape, il 42enne che il 28 ottobre scorso aggredì in casa il marito della Speaker della Camera Usa Nancy Pelosi.
L’uomo ha negato di aver teso un’imboscata, benché le telecamere di sicurezza hanno mostrato DePape confessare alla polizia di aver provato a vendicare Donald Trump con una “missione suicida”: voleva aspettare il rientro della donna, rapirla e sottoporla a “processo” per aver “messo ingiustamente sotto inchiesta l’ex presidente”.
L’aggressore ha dichiarato che tra i suoi obiettivi c’erano anche Hunter Biden, figlio del presidente degli Stati Uniti, il governatore della California, il democratico Gavin Newsom, e l’attore Tom Hanks, che in passato si era schierato contro Trump.
«Sono tutti corrotti a Washington e noi abbiamo bisogno di farli fuori».
Oltre ai capi d’imputazione di aggressione e tentato sequestro, David Depape è stato accusato dalla procuratrice generale di San Francisco di tentato omicidio. L’assalitore, che voleva sequestrare la speaker della Camera, ha infatti colpito anche il marito di Pelosi con un martello.
di: Marianna MANCINI
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS