La gip di Milano Patrizia Nobile ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare per Andrea Tombolini, accusato di omicidio e duplice tentato omicidio per l’attacco al centro commerciale di Assago
La gip di Milano Patrizia Nobile ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Paolo per Andrea Tombolini, accusato di omicidio e di duplice tentato omicidio dopo l’assalto al centro commerciale di Assago. Nell’attacco ha perso la vita Luis Ferdinando Ruggieri, dipendete Carrefour, mentre altre quattro eprsone sono rimaste ferite, tra cui il calciatore del Monza Pablo Marì.
«Nessun dubbio che la morte di Luis Fernando Ruggieri e il ferimento di due uomini siano dovuti all’azione volontaria e violenta dell’indagato, che ne voleva la morte – si legge nell’ordinanza della gip – La qualificazione giuridica di tentato omicidio, allo stato attuale delle indagini, appare dunque corretta alla luce delle modalità dell’aggressione e, in particolare, dell’intrinseca potenzialità lesiva del mezzo usato (un coltello con una lama di 20 cm, NdR), della direzione dei colpi e delle regioni del corpo verso cui questi erano diretti. Del resto si tratta di modalità sovrapponibili a quelle che hanno determinato il decesso di Luis Fernando Ruggeri. Occorre comunque considerare l’ampia confessione resa dall’indagato, che non ha cercato di negare la volontà omicida».
La gip ha poi tenuto l’interrogatorio di convalida di Tombolini. «Quando ho visto che tra i clienti vi era un calciatore del Milan ho provato invidia, perché lui stava bene e io male. L’ho colpito quindi con un coltello che avevo in mano e potevo fermarmi lì, invece non so cosa mi è preso e ho cominciato a colpire anche altre persone» ha dichiarato il 46enne.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/SERGIO PONTORIERO