Figlia di uno degli uomini più ricchi dell’India, la moglie di Rishi Sunak sta già facendo parlare di sé nel bene e nel male

Umile ma determinata, figlia della prima donna entrata nell’industria automobilistica indiana e di uno degli uomini più ricchi d’India, oggi moglie del premier britannico Rishi Sunak: Akshata Murthy non sembra amare i riflettori ma ormai, dopo il mandato ottenuto dal marito, il suo nome è sulla bocca di tutti tra storia di famiglia e polemiche.

Nata nel 1980, da bambina Akshata va vivere con i nonni paterni mentre i genitori lavoravano a Mumbai. Crescendo ha frequentato il Claremont McKenna College in California per studiare economia e francese prima di trasferirsi al Fashion Institute of Design and Merchandising di Los Angeles. Ha lavorato per Deloitte e Unilever prima di studiare per un MBA alla Stanford University dove ha conosciuto il suo futuro marito. Nel 2007 ha fondato il suo marchio di moda, Akshata Designs che, però, è fallito tre anni dopo.

Narayana Murthy è il co-fondatore di Infosys, società di servizi IT, di cui la figlia detiene lo 0,93%, pari a 690 milioni di euro. La madre, Sudha Murty, ingegnera informatica, è oggi una filantropa impegnata nel migliorare l’assistenza sanitaria pubblica.

Oggi Akshata Murthy possiede partecipazioni dirette in 6 società britanniche e quattro case del valore di milioni di sterline l’una tra il Regno Unito e la California. A far storcere i nasi è la sua residenza fuori dall’UK ma la neo first lady ha accettato di pagare le tasse nel Paese di residenza sul suo reddito mondiale.

Da quando il marito è stato chiamato al numero 10 di Downing Street, Akshata si è trasferita in un appartamento di fronte con le due figlie, Anoushka e Krishna. Chissà se il percorso del premier la porterà a farsi conoscere di più.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/NEIL HALL