Barbara Ronchi vince come Miglior Attrice Protagonista per “Settembre”, Fabrizio Gifuni è il Miglior Attore Protagonista per “Esterno notte”
Carlo Conti e Matilde Gioli hanno condotto 68esima edizione dei Premi David di Donatello dagli studi di Cinecittà Lumina, in diretta su Rai1 e RaiPlay.
Il David di Donatello per il Miglior Film va a Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersh. Vince il David di Donatello come Miglior Film Internazionale The Fabelmans di Steven Spielberg.
Il Miglior Cortometraggio va a Le variabili dipendenti di Lorenzo Tardella. Il David Giovani, assegnato da una giuria di studenti superiori, va a L’ombra di Caravggio di Michele Placido. Il Miglior Suono va ad Aleessandro Palmerini, Alessandro Feletti e Marco Felloni per Le Otto Montagne. Il Premio per i Migliori Effetti visivi va a Marco Geracitano per la Siccità. Angelo Barbagallo, Attilio De Rezza per La stranezza. Il Miglior Trucco va a Enrico Iacoponi per Esterno Notte. Il premio come Miglior Compositore va a Stefano Bollani per Il Pataffio.
Matteo Bocelli al piano ricorda le personalità del cinema scomparse nel 2023, da Enzo Garinei a Jean-Louis Trintignant , fino a Maurzio Costanzo e Francesco Citto Maselli, Ryuichi Sakamoto e Alessandro D’Alatri.
La Miglior Regia va a Marco Bellocchio per Esterno notte. La Miglior Sceneggiatura Non originale va a Charlotte Vandermeersh e Felix Van Groeningen per Le otto montagne. Sale sul palco Enrico Vanzina per ricevere il David Speciale.
Il Miglior Montaggio va a Francesca Calvelli con la collaborazione di Claudio Visantoni per Esterno notte. Per Calvelli è il terzo David su 8 candidatura, per Visantoni il primo. Desiree Corridoni vince per la Miglior Acconciatura.
Il Premio Cecilia Mangini come Miglior Documentario va a Il Cerchio di Sophie Chiariello. Arriva poi un tributo a Gina Lollobrigida, scomparsa lo scorso 16 gennaio. Vince il David come Miglior Canzone Proiettili (Ti mangio il cuore) interpretata da Elodie. È il momento del Miglior Attore Protagonista: vince Fabrizio Gifuni per Esterno Notte.
Isabella Rossellini sale sul palco per ricevere il David Speciale, consegnato da Matt Dillon. Una carriera lunga e sfavillante quella di Rossellini, che ha lavorato con grandi nomi come David Lynch e Norman Mailer.
La Miglior Autore della Fotografia va a Ruben Impens per Le otto montagne. A vincere il David come Miglior Attrice è Barbara Ronchi per Settembre. Durante la serata Noemi al pianoforte ha omaggiato Anna Magnani, grande protagonista del cinema italiano, scomparsa 50 anni fa. La Miglior Sceneggiatura originale è andata a Roberto Andò, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso per La stranezza.
È poi salita sul palco la produttrice Marina Cicogna per ritirare il David alla Carriera. Cicogna ha raccontato del suo lavoro con registi del calibro di Elio Petri e Pier Paolo Pasolini e ha affermato che anche nel mondo del cinema “le donne non sono mai state particolarmente aiutate dagli uomini”. Maria Rita Barbera ha vinto il suo primo David per i Migliori Costumi per La stranezza.
Giulia Louise Steigerwalt ha vinto il Miglior Esordio alla Regia con Settembre: primo David per la sua opera prima. Francesco Di Leva è il Miglior Attore Non Protagonista per Nostalgia. Giada Calabria e Loredana Raffi vincono il riconoscimento come Miglior Scenografia. Il premio per Miglior Attrice Non Protagonista è andato ad Emanuela Fanelli per il film Siccità.
In apertura è intervenuta la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni che ha parlato dell’importanza del cinema. In collegamento anche il cinema di Modena.
Nella mattinata di mercoledì 10 maggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto alla cerimonia di presentazione dei candidati.
Ecco alcune delle categorie in gara:
MIGLIOR FILM
- Esterno Notte
- Il signore delle formiche
- La stranezza
- Le otto montagne
- Nostalgia
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
- Bones and All (Luca Guadagnino)
- Elvis (Baz Luhramann)
- Licorice Pizza (Paul Thomas Anderson)
- The Fabelmans (Steven Spielberg)
- Triangle of Sadness (Ruben Ostlund)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
- Fausto Russo Alessi (Esterno notte)
- Toni Servillo (Esterno notte)
- Elio Germano (Il signore delle formiche)
- Filippo Timi (Le otto montagne)
- Francesco Di Leva (Nostalgia)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
- Giulia Andò (La stranezza)
- Emanuela Fanelli (Siccità)
- Daniela Marra (Esterno notte)
- Giovanna Mezzogiorno (Amanda)
- Aurora Quattrocchi (Nostalgia)
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
- Alessandro Borghi (Le otto montagne
- Ficarra e Picone (La stranezza)
- Luigi Lo Cascio (Il signore delle formiche)
- Luca Marinelli (Le otto montagne)
- Fabrizio Gifuni (Esterno notte)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
- Margherita Buy (Esterno notte)
- Penelopez Cruz (L’immensità)
- Claudia Pandolfi (Siccità)
- Benedetta Porcaroli (Armanda)
- Barbara Ronchi (Settembre)
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
- Salvatore Mereu (Bentu)
- Massimo Gaudioso e Kim Rossi Stuart (Brado)
- Francesca Archibugi, Laura Paolucci e Francesco Piccolo (Il colibrì)
- Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersh (Le otto montagne)
- Mario Martone e Ippolita Di Majo (Nostalgia)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
- Gianni De Gregorio e Marco Pettenello (Astolfo)
- Susanna Nicchiarelli (Chiara)
- Marco Bellocchio, Stefano Bises, Ludovica Rampoldi e Davide Serino (Esterno notte)
- Gianni Amelio, Edoardo Petti e Federico Fava (Il signore delle formiche)
- Emanuele Crialese, Francesca Manieri e Vittorio Moroni (L’immensità)
- Roberto Andò, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso (La stranezza)
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
- Carolina Cavalli (Armanda)
- Jasmine Trinca (Marcel!)
- Niccolò Falsetti (Margini)
- Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)
- Vincenzo Pirrotta (Spaccaossa)
MIGLIOR REGIA
- Marco Bellocchio (Esterno notte)
- Gianni Amelio (Il signore delle formiche)
- Roberto Andò (La stranezza)
- Felix Van Groeningen – Charlotte Vandermeersh (Le otto montagne)
- Mario Martone (Nostalgia)
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI