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La 106esima edizione è partita dall’Abruzzo, arrivo a Roma

È partita la 106esima edizione del Giro d’Italia, che percorrerà l’Italia fino a domenica 28 maggio.

La prima tappa, partita dall’Abruzzo, con arrivo a Roma, ha visto trionfare Remco Evenepoel (Soudal-QuickStep), cronometro individuale di 19,6 chilometri. Il corridore belga ha chiuso la prova in 21’18” alla media di 55,211 chilometri orari. Secondo l’italiano Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) a 22″. Bronzo con 29 secondi per il portoghese João Almeida (UAE Team Emirates).

Evenepoel ha conquistato la maglia rosa staccando il suo principale rivale, lo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma), sesto a ben 42″.

Saranno in tutto 21 tappe, tre delle quali cronometro, per un totale di 3.446 km da percorrere complessivamente. 6 tappe superano i 200 km arrivando a quota 218. Puntando lo sguardo in su, la “Cima Coppi”, il punto più alto del Giro, è per la prima volta il Gran San Bernardo (2469 metri): sarà affrontato alla 13esima tappa e si sconfinerà in Svizzera, a Crans Montana. La 19a tappa è il grande classico, il tappone dolomitico con un dislivello di 5400 metri che prevede che i ciclisti si misurino con i passi Campolongo, Falzarego, Colle Santa Lucia, Giau e Tre Croci prima dell’arrivo al Rifugio Auronzo sulle Tre Cime di Lavaredo, a oltre 2300 metri.

Nel corso della gara verranno toccate 17 Regioni.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO