L’italiano Filippo Ganna sogna la maglia gialla. Ecco il calendario dal primo luglio al 10 luglio
Al via oggi, 1 giugno, il Tour de France, come le prime tappe in territorio danese. Partiti con la cronometro di Copenaghen, con l’obiettivo di assegnare la maglia gialla, si proseguirà con 6 tappe per velocisti, 6 tapponi di montagna, con cinque arrivi in salita e 7 frazioni miste, per un totale di 3349,8 km e 58.530 metri di dislivello.
Gli italiani in gara sono: Filippo Ganna (Ineos Grenadier), Damiano Caruso (Bahrain – Victorious), Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), ) Alberto Dainese (Team Dsm), Gianni Moscon (Astana Qazaqstan Team), Alberto Bettiol (EF), Mattia Cattaneo (Quick-Step) e Andrea Bagioli (Quick-Step). Con i relativi capitani elencati, ci saranno: Andrea Pasqualon (Intermarchè Wanty Gobert), Fabio Felline (Astana), Simone Velasco (Astana), Daniel Oss (Totalenergies), Luca Mozzato (B&B Hotels) e Kristian Sbaragli (Alpecin).
C’è grande attesa per le frazioni pirenaiche di Peyragudes e dell’Hautacam, ma la tappa regina sarà quella del 14 luglio con i corridori che arriveranno sull’Alpe d’Huez che mancava dal 2018, arrivando a quota 1850 metri d’altitudine.
L’edizione si chiuderà con la passerella degli Champs Élysées.
Ecco il calendario con le tappe che i corridori affronteranno nell’arco di queste settimane:
- 1° LUGLIO, TAPPA 1: COPENAGHEN-COPENAGHEN, CRONO DI 13,2 KM
- 2 LUGLIO, TAPPA 2: ROSKILDE-NYBORG DI 202,2 KM: partenza per le 12.15, arrivo tra le 16.59 e le 17.24. Caratteristiche: tre GPM, tutti racchiusi nei primi 84 km di tappa. Sono tutti di 4a categoria e non bisognerà ripararsi agli scatti di inizio frazione. Avremo la Côte d’Asnaes Indelukke (1,1 km al 5,4%), la Côte d’Hove Straede (0,8 km al 6%) e la Côte de Karup Strandbakke (1,3 km al 5,8%). Poi sarà tutta piatta fino all’arrivo, per la prima volata di questo Tour de France. Occhio però al vento e ai possibili ventagli.
- 3 LUGLIO, TAPPA 3: VEJLE-SONDERBORG DI 182 KM: partenza per le 13.05, arrivo tra le 17.12 e le 17.35. Caratteristiche: ultima tappa in territorio danese, frazione adatta ai velocisti. Nella prima parte due GPM, ma utili solamente per cambiare leggermente la classifica della maglia a pois tra Côte de Koldingve (1,1 km al 3,4%) e Côte de Hejlsminde Strand (0,8 km al 5,5%). Al km 123,3 avremo anche la Côte de Genner Strand (1,7 km al 3,4%), ma che rappresenta anche questa poco più di un muro. Poi ci saranno 60 km di lavoro per la squadre dei velocisti per non far arrivare al traguardo la fuga di giornata.
- 5 LUGLIO, TAPPA 4: DUNKERQUE-CALAIS DI 171,5 KM: partenza per le 13.15, arrivo tra le 17.14 e le 17.35. Caratteristiche: ufficialmente prima tappa sul territorio francese dopo il week end passato in Danimarca. Presenti 6 GPM da Dunkerque a Calais e sono tutti di 4a categoria. La Côte de Cassel (1,7 km al 4,2%), Côte de Remilly-Wirquin (1,1 km al 6,8%), Côte de Nielles-lès-Bléquin (1,1 km al 7,7%), Côte de Harlettes (1,3 km al 6%), Côte du Ventus (1,1 km al 4,8%). L’ultimo GPM è quello della Côte de Cap Blanc-Nez (0,9 km al 7,5%), posto a 10,8 km dall’arrivo. Se le squadre dei velocisti dovessero riuscire a tenere compatta la corsa, sarà volata a Calais.
- 6 LUGLIO, TAPPA 5: LILLE-ARENBERG PORTE DU HAINAUT DI 157 KM: partenza per le 13.35, arrivo tra le 17.20 e le 17.39. Caratteristiche: questa è una delle tappe più temute di questa edizione del Tour de France. Non c’è l’Alpe d’Huez o l’Hautacam, ma è la frazione col pavé della Parigi-Roubaix, con i corridori che arriveranno ad Arenberg. Questa frazione potrà fare – in chiave classifica generale – più danni dei tapponi di montagna alpini e pirenaici. Non a caso sia Pogacar che Roglic hanno provato i settori con largo anticipo e si sono testati, durante la stagione, sul pavé per arrivare preparati a questo appuntamento. Primi 70 km tutto sommato tranquilli, poi dal km 79,7 ecco che comincia il primo settore di pavé, quello da Villers-au-Tertre a Fressain. Il settore decisivo sarà il terzultimo, quello da Tilloy-lez-Marchiennes a Sars-et-Rosières a 20,1 km dall’arrivo. Sarà il momento giusto per attaccare e lasciarsi tutte alle spalle.
- 7 LUGLIO, TAPPA 6: BINCHE-LONGWY DI 219,9 KM: partenza per le 12.05, arrivo tra le 17.15 e le 17.45. Caratteristiche: si partirà da Binche, dal Belgio, e ci sarà il rientro in Francia passando per le Ardenne. Prima parte di gara non complicata, con la Côte des Mazures (2 km al 7,6%) ad accogliere i corridori all’ingresso in Francia. Dopo Charleville-Mézières e Sedan, ci sarà l’attraversamento a Carignan dove è posto il traguardo volante di giornata. Tre muri ad attendere i corridori tra la Côte de Montigny-sur-Chiers (1,6 km al 4,4%), la Côte de Pulventeux (0,8 km al 12,3%) e la salita di Longwy (1,6 km al 5,8%) all’arrivo. Se la fuga sarà stata ripresa, potrebbero esserci anche i fuochi d’artificio tra gli uomini di classifica.
- 8 LUGLIO, TAPPA 7: TOMBLAINE-LA PLANCHE DES BELLES FILLES DI 176,3 KM: partenza per le 13.05, arrivo tra le 17.17 e le 17.43. Caratteristiche: una tappa che fa intimorisce per il gran finale anche se, fino all’attacco dell’ultima salita, non è così dura come sembra. Superata quota 100 km avremo due GPM, entrambi di 3a categoria: Col de Grosse Pierre (3,1 km al 6,4%), Col des Croix (3,2 km al 6,3%), poi il Col de la Chevestraye, che non è però segnato come GPM. Poi La Planche des Belles Filles, il primo GPM di 1a categoria di questa edizione. 7 km all’8,7%, con picco massimo al 24%.
- 9 LUGLIO, TAPPA 8: DOLE-LAUSANNE DI 186,3 KM: partenza per le 13.05, arrivo tra le 17.28 e le 17.53. Caratteristiche: tappa dura e con un finale in salita, anche se solo di 3a categoria. Dopo 38 km si comincia a salire, ma ci sarà ancora spazio per le ruote veloci per tentare l’assalto al traguardo volante di Montrond. Dopo 75 km, invece, prima asperità di giornata, ma è solo la Côte du Maréchet (2 km al 5,7%). Sicuramente più dura la Côte des Rousses dopo 100 km (6,7 km al 5%), seguito dal Col de Pétra Félix (2,4 km all’1,5%). Da quel momento sarà discesa, col passaggio in Svizzera. Si arriverà a Lausanne con un GPM di 3a categoria (4,8 km al 4,6%).
- 10 LUGLIO, TAPPA 9: AIGLE-CHÂTEL DI 192,9 KM: partenza per le 12.30, arrivo tra le 17.28 e le 18.02. Caratteristiche: si chiude la prima settimana del Tour. Partenza da Aigle, dalla sede dell’UCI, e la prima ora di corsa è caratterizzata dal passaggio sulla Côte de Bellevue (4,3 km al 4%). Sarà un’occasione per i fuggitivi di giornata di prendere il largo. Dopo il Col des Mosses (13,3 km al 4,1%), si comincia a fare sul serio con 2 GPM di 1a categoria nello spazio di 50 km. Prima il Col de la Croix (8,1 km al 7,6%), poi c’è il Pas de Morgins (15,4 km al 6,1%), ma mancherà ancora un po’ al traguardo. Esattamente 9,8 km tra la discesa, dopo l’ultimo GPM, e la salita di Châtel, non segnata però come GPM (4 km al 4,6%).
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/Bo Amstrup