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Conte: “nessun aut aut da Grillo”

Nel pieno della campagna elettorale in vista delle elezioni del 25 settembre, i partiti politici sono in fermento.

Vertice del centrodestra

A Montecitorio si è svolto il vertice del centrodestra, al quale hanno partecipato i leader di Fratelli d’Italia e della Lega Giorgia Meloni e Matteo Salvini, insieme al coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani. Presente anche il leader azzurro Silvio Berlusconi.

È stato raggiunto l’accordo sulla scelta de candidato premier: a indicarlo sarà il partito che otterrà più voti.

Movimento 5 Stelle

Appare sempre più coeso il Movimento 5 Stelle. Giuseppe Conte smentisce l’aut aut da parte di Beppe Grillo. «Tra me e Beppe Grillo non c’è stata nessuna telefonata ieri sera – ha dichiarato il leader pentastellato – Smentisco categoricamente tutte le indiscrezioni in merito a un suo aut aut su questioni interne al Movimento. Abbiamo di fronte una grande battaglia da combattere tutti insieme per il Paese, guardiamo uniti nella stessa direzione».

Valentina Vezzali sceglie Forza Italia

La Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport ed ex schermitrice Valentina Vezzali entra in Forza Italia, che ha descritto come il partito che “meglio interpreta i valori propri dello sport: lealtà, linearità, determinazione e passione”.

«Sono a disposizione di un partito – ha dichiarato Vezzali – che sa dare spazio alle donne e ai giovani, investendo risorse ed energie nelle pari opportunità, nella istruzione e nella formazione. Forza Italia sa declinare i principi del liberismo, dell’europeismo e dell’atlantismo e sono orgogliosa e pronta a contribuire con la mia esperienza sportiva, di esponente politico, di rappresentante delle istituzioni, ma soprattutto di madre e di donna».

Di Maio

 Secondo alcune fonti parlamentari, entro lunedì Luigi Di Maio presenterà la sua lista. Potrebbe concretizzarsi l’alleanza con Bruno Tabacci (Centro Democratico).

Sindacati in piazza

Decisi i sindacati, che confermano lo sciopero dell’8 e 9 ottobre.

«Saremo in piazza a sostenere le nostre proposte, in modo che non ci siano elementi di ambiguità – ha dichiarato il segretario della Cgil Maurizio Landini, ricordando che il 9 ottobre sarà anche l’anniversario dell’assalto alla sede della Cgil a Roma – Non fu l’attacco alla camera del lavoro ma un disegno generale per mettere in discussione certi attori della democrazia».

di: Francesca LASI

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