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Rimane in Israele il 39enne ferito nell’attentato di venerdì

Il rimpatrio della salma di Alessandro Parini, il 35enne vittima dell’attentato avvenuto a Tel Aviv venerdì scorso, è avvenuto oggi, 11 aprile.

Dopo essere stato sottoposto alla tac è stata esclusa la presenza di proiettili nel corpo del giovane, secondo quanto riferito dall’Istituto di medicina legale di Abu Kabir.

Ad accogliere la salma del giovane avvocato a Ciampino è stato il Capo dello stato, Sergio Mattarella, insieme ai familiari del giovane a al ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Domenica il Presidente della Repubblica aveva espresso il cordoglio per la morte di Parini: «il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua esecrazione per il vile atto terroristico che, a Tel Aviv, ha provocato, insieme al ferimento di altri turisti, la morte del giovane avvocato italiano Alessandro Parini, rivolgendo ai suoi familiari e amici i sentimenti di cordoglio e di vicinanza della Repubblica e suoi personali. Ha espresso inoltre al Presidente dello Stato d’Israele, Isaac Herzog, le condoglianze della Repubblica Italiana».

Uno dei giovani che si trovava, come Parini, a Tel Aviv al momento dell’attentato ha raccontato: «abbiamo sentito il rumore dell’auto che ci passava accanto, poi gli spari e ci siamo dispersi. Quando siamo tornati indietro abbiamo visto Alessandro a terra nel sangue».

Resta invece in Israele il 39enne, uno dei feriti nell’attentato. L’uomo ha riportato una frattura scomposta della tibia ed è stato operato all’ospedale di Tel Aviv, intervento andato bene e potrebbe essere dimesso domani. Gli altri due italiani rimasti lievemente feriti nell’attentato sono già rientrati in Italia.

Intanto la procura della Capitale ha disposto l’autopsia sul corpo di Parini, domani mattina la pm Dito affiderà l’incarico. La procura procede per attentato con finalità di terrorismo, omicidio e lesioni e vuole escludere come già fatto da tel Aviv la presenza di proiettili e stabilire la causa della morte del 35enne.

Le condoglianze di Netanyahu

Benjamin Netanyahu ha telefonato a Giorgia Meloni per esprimere le condoglianze del governo israeliano per la morte di Alessandro Parini.

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto una telefonata dal Primo Ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, il quale ha voluto esprimere le proprie condoglianze per la morte di Alessandro Parini nell’attentato di venerdì a Tel Aviv”.

A riferirlo è stato un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi. “Il Presidente Meloni – si legge nella nota – ha ringraziato per l’assistenza fornita dal governo israeliano e per la solidarietà espressa da molti cittadini di Israele nella drammatica circostanza”.

di: Flavia DELL’ERTOLE

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/TWITTER/ISRAELE IN ITALIA