Alcuni funzionari hanno incontrato la cestista statunitense in carcere in Russia dopo la condanna a 9 anni. La portavoce della Casa Bianca ha riferito che gli Stati Uniti hanno fatto “un’offerta ai russi per risolvere le detenzioni illecite di Griner e Paul Whelan”
Alcuni funzionari dell’ambasciata americana in Russia hanno incontrato in carcere Brittney Griner, la cestista statunitense condannata a 9 anni di reclusione perché trovata in possesso di una ricarica per sigarette elettroniche alla cannabis.
“Hanno potuto vedere direttamente la sua tenacia e perseveranza nonostante le circostanze attuali – ha scritto su Twitter il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price – Continuiamo a fare pressioni per l’immediato rilascio di Griner e Paul Whelan e per un giusto trattamento di ogni americano detenuto».
La portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre ha poi affermato che gli Stati Uniti “hanno fatto un’offerta significativa ai russi per risolvere le attuali inaccettabili detenzioni, illecite dei cittadini statunitensi, Brittney Griner e Paul Whelan”.
Whelan è un ex marine ed ex poliziotto arrestato in Russia il 28 dicembre del 2018 con l’accusa di spionaggio e per il possesso di 80 mila dollari in contanti.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/EVGENIA NOVOZHENINA / POOL