PRIGIONE RUSSIA GERSHKOVICH

Lynne Tracy ha riferito che il reporter del Wall Street Journal, arrestato in Russia con l’accusa di “spionaggio”, sta bene

L’ambasciatrice statunitense a Mosca Lynne Tracy ha incontrato in carcere Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal detenuto in Russia con l’accusa di “spionaggio”. Finora il reporter non aveva potuto ricevere visite del personale diplomatico Usa.

«Ho fatto visita a Evan Gershkovich del Wall Street Journal nel carcere di Lefortovo, è in buona salute e rimane forte» ha affermato l’ambasciatrice, citata dall’account Twitter della sua ambasciata, chiedendo ancora una volta il rilascio del giornalista, alla vigilia dell’udienza di appello contro la detenzione.

Gershkovich ha inviato la sua prima lettera, da quando è stato incarcerato, ai familiari negli Stati Uniti. La missiva, pubblicata dal Wall Street Journal, è stata scritta a mano in russo, lingua che il giornalista parla con i genitori.

«Voglio dire che non sto perdendo la speranza. Leggo. Mi alleno. E sto cercando di scrivere. Forse, finalmente, scriverò qualcosa di buono» ha scritto il giornalista nella lettera datata 5 aprile.

Il giorno dopo la visita dell’ambasciatrice il reporter è apparso in pubblico per la prima volta dall’arresto, in occasione dell’udienza in tribunale.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/YURI KOCHETKOV