EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

Intanto in Iran due giornaliste in carcere sono state accusate di “collusione per crimini contro la sicurezza nazionale” e “propaganda contro il sistema”.

Dopo l’esempio di Elnaz Rekabi, una nuova atleta sfida il regime iraniano mostrandosi senza hijab in una competizione.

Si tratta di Niloufar Mardani, impegnata con la squadra nazionale di pattinaggio di velocità femminile in una competizione in Turchia al momento della premiazione non ha indossato il velo. Il ministero dello Sport ha condannato il gesto e spiegato che “l’abbigliamento non era stato approvato dal ministero“.

Nel frattempo in Iran Niloufar Hamedi e Elaheh Mohammadi, due giornaliste incarcerate un mese fa colpevoli di aver riportato la notizia delle proteste che scuotevano il Paese, sono state accusate di “collusione per crimini contro la sicurezza nazionale” e “propaganda contro il sistema“. Le giornaliste avevano trattato il caso di Mahsa Amini, Hamedi aveva pubblicato sul quotidiano Shargh alcune fotografie di della donna mentre si trovava in coma all’ospedale Kasra; Mohammadi aveva scritto un articolo sul funerale di Amini.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/ABEDIN TAHERKENAREH