Nel Salento 90 ettari distrutti dalle fiamme
Continua a essere attenzionato speciale il Sud Italia, che da giorni combatte contro numerosi roghi. A Vieste, in provincia di Foggia, gli incendi sono adesso sotto controllo, come anche a San Cataldo. Per altri roghi sono in corso le operazioni di spegnimento con l’ansia che il vento di maestrale possa far crescere di nuovo le fiamme.
A San Cataldo, dove sono iniziate le operazioni di bonifica, si parla di 90 ettari bruciati, con un’intera pineta ridotta in cenere.
Anche in Sicilia, nei pressi di Palermo, bruciano le colline e si sono alzati nuovamente i Canadair sopra Altofonte e San Martino delle Scale, come anche nei pressi della discarica di Bellolampo.
Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, ha richiesto al Governo il riconoscimento dello stato di crisi e di emergenza regionale per l’ondata di calore che ha investito l’isola.
Anche Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha annunciato di aver “trasmesso oggi alla Presidente del Consiglio Meloni la richiesta dell’attivazione dello Stato di Emergenza Nazionale: il maltempo che ha flagellato in questi giorni la Regione Veneto e l’intero Nord Italia ha provocato danni gravi e diffusi, oltre il ferimento di numerose persone. Nei giorni scorsi avevo già firmato lo Stato di Emergenza Regionale, più volte aggiornato per far fronte agli eventi che sono successi dal 13 al 15 luglio; con questo ulteriore documento chiediamo al Governo il riconoscimento di un’emergenza che per gravità, estensione e durata, ha assunto un rilievo di carattere nazionale e la possibilità di accesso al Fondo di Solidarietà previsto per i danni catastrofali. Con l’occasione ringrazio nuovamente l’intero Esecutivo per la vicinanza dimostrata al Veneto in queste difficili giornate“.
Mentre il ministro Nello Musumeci attacca i negazionisti: «se qualcuno aveva qualche tentennamento nel passato, non può adesso che prendere atto di una evidenza assoluta. I negazionisti non possono avere spazio. Di fronte alla grandine gigante, ai nubifragi, al tornado, alla desertificazione, di fronte a temperature di 49 gradi chi vuole che possa negare? Siamo nella concreta dimostrazione che le due Italie sono le facce di una stessa medaglia che si chiama tropicalizzazione. All’interno del governo siamo mobilitati e convinti che bisogna mettere al primo posto dell’agenda di governo la messa in sicurezza del territorio che diventa una priorità».
Dalla premier Giorgia Meloni arriva la rassicurazione che il Governo sta lavorando per “dare risposte efficaci davanti alle calamità“. Lo dice in un video postato sui social, dove spiega che l’Esecutivo intende dare risposte “immediate ed efficaci“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ FACEBOOK/PROTEZIONE CIVILE