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Ribaltata la sentenza per Scott White, condannato a maggio a 12 anni e 7 mesi di carcere per l’omicidio del matematico 27enne

La corte d’appello di Canberra in Australia ha ribaltato la condanna per Scott White, 52 anni, accusato dell’omicidio del matematico 27enne Scott Johnson: White è stato condannato a 12 anni e 7 mesi di carcere dopo aver ammesso di aver spinto Johnson, apertamente gay, giù da una scogliera a Sydney.

L’omicidio è avvenuto in un noto luogo di incontro gay e alla base del gesto potrebbe esserci proprio l’odio generato dall’omofobia del killer.

Durante un’udienza preliminare a gennaio, White si era dichiarato colpevole, salvo ritrattare subito dopo, dicendo di essersi “confuso” a causa dello stress del vedere in tribunale il fratello della vittima, Steve Johnson, che aveva offerto un milione di dollari per informazioni che potessero portare al perseguimento dell’assassinio del fratello.

Oggi, 18 novembre, tre giudici della Corte d’appello penale dello stato del New South Wales a Sydney hanno stabilito che a White dovesse esser consentito di revocare la dichiarazione di colpevolezza, annullando di fatto condanna e sentenza.

di: Micaela FERRARO

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