L’attentato a Shiraz, nell’Iran meridionale, è stato rivendicato dall’Isis

Un attacco al mausoleo di Shiraz, nell’Iran meridionale, è costato la vita a 15 persone. L’Isis ha rivendicato il gesto, compiuto da un combattente dello Stato Islamico che avrebbe aperto il fuoco contro i pellegrini ammassati nel luogo di culto sciita.

Il gruppo islamista sunnita ha diffuso la notizia via Telegram, parlando di “20 morti e decine di feriti” anche se i dati non corrispondono a quanto comunicato dai media locali.

Il mausoleo dove è avvenuta la strage è il luogo di culto più venerato nel sud dell’Iran, il Santuario di Shah Cheragh.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/ABEDIN TAHERKENAREH