Il provvedimento del 2021 impediva ai medici di somministrare trattamenti ormonali o chirurgici per la disforia di genere
Era stato il primo Stato a vietare la “gender-affirming medical care”: ora un giudice dell’Arkansas ha dichiarato incostituzionale la legge del 2021 che impedisce ai minori di 18 anni di avere accesso alle misure farmacologiche e chirurgiche per la disforia di genere.
Dopo lo Stato del sud-est anche altri governatori si erano mossi in questo senso, vietando al personale medico di somministrare a persone trans minori di 18 anni trattamenti ormonali e operazioni chirurgiche o bloccanti della pubertà.
La legge era già stata temporaneamente bloccata nel 2021 dal giudice James Moody. Martedì 20 giugno il verdetto finale, un’ingiunzione permanente che ha definitivamente sancito l’incostituzionalità del provvedimento che violerebbe sia i diritti delle persone trans e delle loro famiglie sia la libertà di espressione dei medici.
La legge prevedeva infatti che il personale medico non potesse nemmeno indirizzare i propri pazienti verso alti luoghi in cui fare le terapie richieste.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Daniel Ricardez