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Yerevan farà appello anche al Consiglio di sicurezza dell’Onu, oltre ad aver sentito anche Macron e Blinken

Il Consiglio di sicurezza armeno, in merito al peggioramento della situazione in corso con l’Azerbaigian, ha chiesto sostegno alla Russia in linea con il Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza tra i due Paesi.

Ma non solo la Russia: Nikol Pashinyan, il primo ministro armeno, ha avuto colloqui telefonici con il Presidente francese Emmanuel Macron e il segretario di Stato Usa Antony Blinken, sperando in “una risposta adeguata da parte della comunità internazionale” agli scontri in corso al confine.

«È stata presa la decisione di appellarsi formalmente alla Federazione Russa al fine di attuare le disposizioni del Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza. Ci sarà anche un appello all’Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Otsc) e al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in relazione all’aggressione contro il territorio sovrano dell’Armenia», ha dichiarato il gabinetto armeno.

Intanto, entrambi i ministeri della Difesa di Yerevan e Baku si stanno accusando viceversa per la situazione in corso, riferendo di vittime e danni a causa dei bombardamenti.

Nel frattempo, Pashinyana ha annunciato in Parlamento che 49 soldati armeni sono morti negli scontri scoppiati al confine con l’Azerbaigian, precisando che il bilancio non è definitivo.

di: Federico ANTONOPULO

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