Il tribunale spiega il rigetto del ricorso chiesto dai difensori
È stato arrestato Giampaolo Amato, il medico 64enne accusato dalla Procura e dai carabinieri di Bologna di aver ucciso con un mix di farmaci la moglie Isabella Linsalata.
Il delitto era stato compiuto il 31 ottobre 2021. “Lungi dall’aver agito sotto impulso irrefrenabile, ha freddamente organizzato un omicidio che si avviava ad essere il delitto perfetto”, così in una nota il Tribunale della Libertà, spiegando il perché del rigetto del ricorso dei difensori e la conferma della custodia in carcere.
Secondo il Riesame, l’uomo sarebbe in grado di compiere altri reati, “per gelosia o per vendetta”, nei confronti dell’altra donna con cui aveva una relazione oppure della cognata.
di: Alice GEMMA
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