L’uomo era stato accusato di violenza dal nonno materno dei bambini
Aveva sconvolto il mondo la storia dei quattro bambini sopravvissuti da soli, per 40 giorni, nella giungla colombiana dopo un incidente aereo in cui è morta la madre.
Adesso si torna a parlare di loro perché il padre, Manuel Ranoque, è stato accusato di violenza e posto in stato di arresto. L’Ufficio del Procuratore non ha fornito dettagli sull’accusa mossa nei confronti dell’uomo ma i media ipotizzano episodi di abuso.
Sembra infatti che il nonno materno dei bambini, Narciso Mucutuy, lo abbia denunciato dopo un confronto molto duro in cui si sono contesi l’affidamento dei minori. Al momento i quattro fratelli sono sotto la custodia dell’agenzia colombiana per la protezione dell’infanzia da quando hanno lasciato l’ospedale dove si erano ripresi dalla malnutrizione e da altri disturbi emersi dopo i 40 giorni nella giungla.
Mucutuy ha accusato Ranoque di aver picchiato la madre dei bambini e lui stesso aveva confermato che c’erano stati dei problemi in casa. Alla domanda se avesse mai aggredito la moglie, Ranoque ha dichiarato: «verbalmente all’improvviso, sì. Fisicamente, molto poco, perché abbiamo litigato più che altro a parole».
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA