PRIGIONE RUSSIA GERSHKOVICH

Il giornalista del Wall Street Journal, detenuto a Mosca, è accusato di “spionaggio”

Al Palazzo di Vetro si è tenuto un incontro tra l’ambasciatrice statunitense all’Onu Linda Thomas-Greenfield e l’omologo russo Vassily Nebenzia incentrato sul caso di Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal arrestato in Russia.

«Ieri ho parlato con la mia controparte russa in merito all’arresto di un giornalista americano e ho espresso la nostra forte e decisa richiesta di rilasciarlo immediatamente – ha dichiarato Thomas-Greenfield – è davvero oltre ogni limite utilizzare un giornalista già accreditato in Russia e accusarlo del tipo di azioni di cui lo hanno accusato».

Gershkovich, attualmente detenuto nel centro di detenzione di Lefortovo, a Mosca, è accusato di spionaggio e rischia fino a 20 anni di carcere.

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha riferito che “l’accesso consolare americano per visitare il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich nella prigione di Lefortovo, a Mosca, è stata risolta”.

1Il problema di garantirgli un accesso consolare è stato preso in considerazione e si risolverà tenendo conto delle pratiche consolari esistenti e della legislazione russa» ha dichiarato Zakharova.

Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, i funzionari statunitensi non hanno ancora fatto visita a Gershkovich, mentre i suoi avvocati lo hanno incontrato martedì 4 aprile.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/YURI KOCHETKOV