Stando a quanto riferito non ne erano a conoscenza né la Procura generale, né i tre giudici del collegio di Corte d’Appello
Continua la discussione sulla vicenda di Artem Uss, l’imprenditore russo evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando a Milano il 22 marzo scorso.
Stando a quanto riferito da LaPresse, che cita fonti del Palazzo di Giustizia, le segnalazioni degli allarmi scattati dal braccialetto elettronico di Uss nei tre mesi e 20 giorni di domiciliari non sono mai arrivate ai giudici di Milano. Sembra che non ne abbia avuto notizia né la Procura generale, né i tre giudici del collegio di Corte d’Appello sottoposti a procedimento disciplinare su iniziativa del Guardasigilli Carlo Nordio, che avrebbero potuto aggravare la misura di propria iniziativa.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI