La Corte ha confermato l’assoluzione dell’ex ministra e di altre cinque persone accusate di tentata concussione e concussione
La Corte d’Appello ha confermato la sentenza di assoluzione del tribunale di Benevento relativa all’inchiesta sulla Asl della città campana. In primo grado erano stati assolti tutti e 8 gli imputati, tra cui l’ex ministra ed ex parlamentare Nunzia De Girolamo.
La pm Assunta Tillo aveva impugnato 6 delle 8 assoluzioni, tra cui quella di De Girolamo, dei suoi collaboratori Giacomo Papa e Luigi Barone, dell’ex direttore generale Michele Rossi, dell’ex direttore amministrativo della Asl Felice Pisapia e dell’ex responsabile budgeting Arnaldo Falato. In Appello, il sostituto procuratore generale aveva chiesto 6 anni per De Girolamo e Rossi per tentata concussione e concussione e cinque anni per Papa, Barone, Pisapia e Falato per concussione. Per tutti gli imputati è stata confermata l’assoluzione anche in secondo grado.
«Finisce un incubo terribile – ha dichiarato Nunzia De Girolamo – ringrazio chi in questi anni difficili ha dimostrato vicinanza e affetto. Sono felice per l’assoluzione piena ma c’è amarezza per il linciaggio mediatico, fui costretta a lasciare da ministro».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI